• Perchè l'Ordine
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    LEGGE 11.01.2018 N. 3 _ COSIDDETTA LEGGE LORENZIN Leggi tutto.

  • L'Opi di Cuneo ha il suo labaro
    L'Opi di Cuneo ha il suo labaro

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L'infermiere libero professionista assume la responsabilità del proprio agire professionale e la responsabilità di rappresentare la professione nel contesto sociale.

L'infermiere esercita la libera professione in forma autonoma o associata e può agire a domicilio della persona che richiede cure infermieristiche o in uno studio infermieristico, in forma autonoma o in studi associati.

Il libero professionista infermiere si connota come prestatore d'opera intellettuale effettuata in regime di autonomia tecnica, con ampia discrezionalità e con propria organizzazione del lavoro.

La posizione giuridica è stabilita dalla legge che definisce le regole a tutela degli interessi di carattere generale degli individi.

L'Ordine Provinciale delle Professioni Infermieristiche è l'ente a cui è demandato il compito di vigilare sull'esercizio della professione e tutelare il decoro e l'indipendenza degli infermieri rappresentati e di tutelare i cittadini assicurando che chi opera è abilitato all'esercizio della professione

Nei confronti dei cittadini assistiti l'infemiere libero profesionista ha degli obblighi specifici da cui discendono una serie di responsabilità.

L'articolo 2229 del Codice Civile intitolato "Esercizio delle Professioni intellettuali" al comma 1 recita: "la legge determina le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali è necessaria l'iscrizione in appositi Albi o elenchi". Ciò determina l'obbligo dell'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche per tutti coloro che esercitano la professione infermieristia sotto qualsiasi forma.

L'individuazione di professione intellettuale fa si che la stessa possa essere svolta in regime di libera professione.

Le modalità di esercizio libero professionale richiedono:

 

  • l'organizzazione in proprio dell'attività;
  • la proprietà degli strumenti;
  • il rapporto di fiducia tra professionista e cliente;
  • la responsabilità diretta;
  • il diritto a ricevere l'onorario;
  • la discrezionalità circoscritta alle regole professionali e all'esperienza posseduta
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